Cantiere psicoanalisi

14 ore

Tema dei lavori: Un dispositivo “pericoloso”?

Coordinatori: Mario Colucci, Andrea Muni, Ilaria Papandrea, Carla Troilo

L’analisi dei dispositivi di potere e di soggettivazione non può non interessarsi a quel dispositivo, tutto particolare, che è il dispositivo analitico. Si tratta di un dispositivo di potere fra altri, non difforme dal dispositivo medico, o qualcosa lo rende, come Freud aveva già messo in luce, un dispositivo “socialmente pericoloso”, perché refrattario a ogni ideale di normativizzazione?

Materiali:

 

Mario Colucci

Mario Colucci, psichiatra presso il Dipartimento di Salute Mentale di Trieste, è docente a contratto presso le Scuole di Specializzazione in Psichiatra e in Neuropsicologia dell’Università di Trieste e presso l’Istituto per la Clinica dei Legami Sociali di Venezia. Psicoanalista, membro del Forum Psicoanalitico Lacaniano, è socio fondatore del Laboratorio di Filosofia Contemporanea di Trieste ed è redattore della rivista “aut aut”. Con Pierangelo Di Vittorio ha pubblicato il libro Franco Basaglia (Bruno Mondadori, 2001), uscito anche in traduzione francese e spagnola.

 

Ilaria Papandrea

Ilaria Papandrea si è laureata presso l’Università di Trieste con Pier Aldo Rovatti, discutendo una tesi sul problema del tempo in Freud e Lacan. Con il Laboratorio di filosofia contemporanea ha collaborato a un ciclo di seminari dedicati al pensiero di Basaglia (Follia e paradosso, Edizioni “e”, Trieste 1995).
Dopo essersi laureata in Psicologia criminale e investigativa presso l’Università di Torino (con una tesi su Franco Basaglia) e aver conseguito l’abilitazione come psicologa, frequenta attualmente il quarto anno dell’Istituto psicoanalitico di orientamento lacaniano (IPOL – Torino), presso il quale sta completando la propria formazione come psicoterapeuta.
È coordinatrice delle attività terapeutiche presso Le Comunità Psichiatriche “Il Montello” (Serravalle Scrivia, AL), socia del Centro Psicoanalitico di Trattamento dei malesseri contemporanei – onlus di Torino e partecipante alle attività della SLP.
È redattrice della rivista “aut aut”.
Ha pubblicato articoli e interventi dedicati in particolare alla pratica clinica.

 

muni

Andrea Muni è dottore di ricerca in filosofia contemporanea, con una tesi dal titolo “Il soggetto etico: Foucault e Lacan”, discussa all’Università di Trieste sotto la direzione di Pier Aldo Rovatti. Ha collaborato inoltre con l’Université Catholique de Louvain, coanimando insieme alla professoressa Fabienne Brion un seminario dottorale interdisciplinare dal titolo “Une clinique du sujet”. Collabora con “aut aut” ed è caporedattore della rivista online “Charta sporca”.
I suoi principali campi di interesse sono la psicoanalisi, il marxismo e la storia delle scienze.

 

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